Università degli Studi di Trento
Sistema Bibliotecario di Ateneo - Servizio Fac. di Lettere

 

RES NOVAS
 1/2008 (XCIII)
Notiziario (saltuario) di umanesimo digitale

(Siti verificati in: luglio/a

-Siti di interesse umanistico
-Info 
-Strumenti, tecniche e suggerimenti per la ricerca

Per ricevere il notiziario in posta elettronica scrivere al curatore inviando il proprio indirizzo email

 

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SITI DI INTERESSE UMANISTICO

 

 

 

CARLYLE  LETTERS  ONLINE

“This is a splendid free online version of the Duke-Edinburgh edition of 'The Collected Letters of Thomas and Jane Welsh Carlyle' published by Duke University Press. Over ten thousand letters by Thomas Carlyle (1795-1881) and Jane Welsh Carlyle (1801-1866) can be browsed by date, by recipient, by subject and by volume. Coordinating Editor Brent E. Kinser puts his subject into context with an essay entitled 'The Carlyles and their "Victorian" world in letters' and also provides information on the history of the printed and online versions of the letters.” (cit. da: Intute  21/9/07)

La ricerca può essere fatta anche combinando i campi e si può essere informati delle novità tramite email.

http://carlyleletters.dukejournals.org/

 

SHAKESPEARE POETRY SEARCH

“Shakespearean Poetry Search is a database of Shakespeare's poetry combining hypertext and concordance features. Boolean searches allow for the poems to be searched for single words or combinations. Hosted by the University of Northern British Columbia and maintained by Dr Stan Beeler this site is useful for comparing the poems and finding common phrasing in Shakespeare's poems. The site includes all of Shakespeare's poetry (The Sonnets; Venus and Adonis; A Lover's Complaint; The Passionate Pilgrim; The Rape of Lucrece), although it is not explained exactly which source text the site is using for these poe ms.” (cit. da: Intute  21/10/07)

http://quarles.unbc.ca/shakescan/

 

A MANUSCRIPT MISCELLANY

“A Manuscript Miscellany is a collaborative production of the college teacher-participants in a 2005 NEH summer humanities institute. “The Handwritten Worlds of Early Modern England“ sought to compare the states of scholarship and consolidate research on the role of manuscripts in a variety of discourses for a variety of audiences in a period extending from the late middle ages into the eighteenth century.

Our goal was to look more closely at the surviving manuscript materials (such as those that fill a rare-book library like the Folger Shakespeare Library) to write a more nuanced history of the period. We examined literary, domestic, epistolary, devotional, dramatic, legal, and business documents and texts with an expert visiting faculty.” (cit. dal web propr. 30/10/07)

http://www.folger.edu/html/folger_institute/mm/

 

STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA DI  A. PIROMALLI

“Offrendo al pubblico in versione elettronica questa Storia della letteratura italiana, recentemente esaurita anche nella seconda edizione cartacea del 1994, si intende contribuire alle finalità proprie del sito dedicato ad Antonio Piromalli: riproporre di quest'autore, senza fini di lucro, le opere esaurite o difficilmente reperibili che possano presentare una qualche utilità per gli studiosi di italianistica e per chiunque apprezzi la letteratura. Nella sua nuova forma elettronica questa storia letteraria potrà continuare ad essere visitata, consultata, messa in discussione.

Il presente sito è stato ideato anche per potersi gradualmente evolvere in un "portale". Questa storia letteraria ne sarà la struttura ordinatrice: intorno ad essa troveranno appropriata collocazione, con collegamenti ipertestuali, ulteriori scritti di e su Antonio Piromalli.

… risultano oggi leggibili in rete soltanto le seguenti opere:

Girolamo Tiraboschi (ed. 1825)

Francesco Saverio Salfi (1834)

Giuseppe Maffei (1852 - 1853)

Pietro Sanfilippo - fino al XIV secolo (1859)

Paolo Emiliani-Giudici (1863)

Francesco De Sanctis (1870-71)

Dopo la storica opera del De Sanctis, questa storia della letteratura italiana di Antonio Piromalli è dunque - per quanto consta - anche la più recente storia letteraria italiana liberamente e integralmente consultabile oggi attraverso internet. .” (cit. dal web propr. 14/12/07)

http://www.storiadellaletteratura.it/

 

FONDO WALTER BINNI

“…Il sito è consultabile e navigabile attraverso sette percorsi tematici, organizzati in altrettante sezioni: Tracce per una biografia, Bibliografia degli scritti di Walter Binni, Opere in commercio, Autori opere e momenti della critica binniana, Tracce e documenti, Bibliografia degli scritti su Walter Binni, Il Fondo Walter Binni...Ogni singola sezione è stata…pensata sia come un organismo compiuto con un proprio contenuto ed una propria struttura che come parte integrante di un discorso che per essere compreso nella sua complessità richiede di essere ricostruito in tutte le sue dimensioni. Per ricerche definibili con una parola chiave, il sito offre la possibilità di utilizzare un motore di ricerca integrato dall'interfaccia particolarmente intuitiva…

…Organizzato in modo da rispondere al criterio della massima fruibilità – soluzioni grafiche più complesse sono state evitate per rendere più rapide le procedure di download – il sito offre la possibilità di consultare on-line tutti i materiali pubblicati e acquisirli, senza alcuna restrizione imposta dal copyright, come pagine web o, per chiunque disponga della utility gratuita Acrobat Reader, in PDF che mantiene inalterati caratteri, formattazione, colori e immagini del documento di origine, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata per crearlo.” (cit. dal web propr. 14/12/07)

http://www.fondowalterbinni.it/

 

BIBLIOTECA DIGITALE ITALIANA

“Un mare di libri navigabile online. Testi, manoscritti rari, documenti ma anche foto, carte, file audio, immagini: l'immenso patrimonio bibliografico italiano sbarca in rete con il neonato sito della Biblioteca Digitale Italiana, presentato oggi all'Accademia dei Lincei. Una porta virtuale che si apre su un universo fra i più ricchi del mondo, ma finora non valorizzato né organizzato per poter essere usato e tutelato in modo ottimale, e che diventa ora accessibile anche ad un pubblico molto più ampio di quello accademico-specialistico, grazie al web.

L'impresa è stata voluta dal Ministero per i Beni e le attività culturali, in collaborazione con l' Accademia dei Lincei e oggi arrivano i risultati di sei anni di lavoro intenso, svolto dalla Direzione generale per i beni librari e gli Istituti culturali, in linea con la sfida europea di aumentare in rete la disponibilità di opere rare e strumenti di consultazione. “ (fonte: La Repubblica)

L’ annuncio è stato dato ufficialmente il 18 dicembre 2007: sono attualmente accessibili sul web oltre 50mila documenti e oltre 9 milioni di immagini organizzati per tre principali aree tematiche: musicale, storico-letteraria e scientifica.

http://www.bibliotecadigitaleitaliana.it/genera.jsp

 

ARCHAEOLOGICAL LITERATURE - DIGITIZED

“Within its special subject collection Classical Archaeology the University Library of Heidelberg holds an extensive collection of archaeological literature of the 16th through the early 20th century. Heidelberg University Library provides digital full-text  versions of selected works from its historical collections and makes them available on the Internet at no charge.”

Le opere riguardano le civiltà minoica, micenea, greca, romana, etrusca, nonché egittologia, ceramica e testi iconografici.  Nella sezione “Books on architecture and garden architecture” vi sono poi numerose edizioni cinque/settecentesche di opere vitruviane.

http://www.ub.uni-heidelberg.de/Englisch/helios/fachinfo/www/arch/digilit/digilit.html

 

RIVISTE ON LINE  (teologiche italiane)

“Il progetto “Riviste on line”…è nato con l’intento di mettere al servizio della teologia e della ricerca scientifica uno strumento informatico di notevole utilità. Consiste nella possibilità di compiere ricerche su di una grande banca dati contenente lo spoglio delle riviste teologiche italiane (si conta in prospettiva di poterle inserire tutte), vale a dire un grande database contenente tutte le informazioni sugli articoli pubblicati nelle riviste teologiche, specificando titolo, autore, fascicolo, pagine, abstract.

Costituisce uno strumento veloce, al passo coi tempi, che può fornire a docenti e a studenti un agile strumento di consultazione disponibile gratuitamente. Compiendo ricerche semplici o complesse l’utente individua facilmente gli articoli delle riviste che possono interessare la sua ricerca, evitando così di dover passare molto tempo nella lettura degli indice delle riviste o sfogliando interi fascicoli...

…La banca dati sta crescendo esponenzialmente e si conta entro breve tempo di poter varcare la soglia dei 20.000 articoli e delle 100 testate.” (cit. dal web propr. 22/12/08)

Attualmente vi sono 62 riviste con circa 15.000 articoli a partire dal 2000.

http://www.rivisteonline.org/

 

 


NOVITÀ nella Rassegna degli strumenti informatici per lo studio dell’antichità classica
Aggiornamento al
19 gennaio 2007
NOVITÀ in 
Reti Medievali
Aggiornamento  al  30 novembre 2006 (indice in fase di
ristrutturazione)
Presentazione di Reti Medievali in Power Point (aggiornamento: aprile 2004)

NOVITÀ in  Italianistica Online
Aggiornamento al  11 dicembre 2007

NOVITÀ nella Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
Aggiornamento al  29 gennaio 2008

NOVITÀ in  SWIF - Sito Web Italiano per la Filosofia
Aggiornamento al  29 gennaio 2008


 

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INFO

 

 

DOP - Dizionario d’ortografia e di pronunzia

Il famoso dizionario edito dalla RAI (originariamente per uso interno e successivamente messo in commercio) a cura di redatto in origine da Bruno Migliorini, Carlo Tagliavini e Piero Fiorelli, è ora gratuitamente online in una nuova versione aggiornata.

“Quel che poteva parere un residuo del passato, si può presentare oggi come un’anticipazione del futuro. È sempre lui e non è più solo lui. Il nuovo “DOP” si dichiara, ed è, “multimediale”. È ancóra un libro ed è insieme un “sito”, di cui il lettore, il consultatore, l’utente diciamo, potrà vedere il contenuto scritto sopra uno schermo, scegliendo tra molte possibilità diverse quelle voci e quegli esempi che l’interessano; e poi,  cliccando su certi segnetti rossi di cui la schermata è costellata, potrà ascoltare la lettura registrata di quel tanto di testo di cui l’edizione a stampa (e con essa il sito) fornisce una trascrizione fonetica. E gli aggiornamenti terranno il “DOP” al passo col variare e coll’arricchirsi della lingua, col crescere degli studi di lingua e delle fonti d’informazione.

Un nuovo “DOP”; e aggiungiamo, il primo dizionario che si presenti in Italia e fuori con  questa sua impostazione, multimediale per un verso, aperta per un altro al confronto dei segni  e suoni della nostra lingua coi segni e i suoni d’un gran numero di lingue di cultura di tutto il mondo.” (Piero Fiorelli,  novembre 2007)

http://www.dizionario.rai.it/

 

Libretti d'opera italiani

Pregevole e curato sito amatoriale dove è possibile consultare e stampare (in formato PDF) libretti di opere italiane a partire dal 1600: pur non garantendo una validazione utile a fini filologici, è tuttavia molto affidabile. Al momento vi sono 147 opere per 163 titoli; sono indicizzati anche gli autori dei testi, gli autori delle musiche e le prime esecuzioni.

Materiali complementari sono costituiti da brevi commenti ed informazioni, immagini  (compresi stralci di partiture), documenti sonori (Mp3), documenti testuali, indici dei personaggi. Dispone anche di un notiziario in posta elettronica per essere informati su aggiornamenti e iniziative varie.

http://www.librettidopera.it/

 

Geography in the News 

Si tratta di una iniziativa della Royal Geographical Society al servizio di studenti ed insegnanti di geografia, cui mette a disposizione diverse risorse: da articoli di interesse geografico pubblicati da docenti e ricercatori, a links a “case studies” e a siti web specializzati. Vi si trovano anche interviste ad esperti nelle varie branche della disciplina e informazioni su progetti didattici. (visto ottobre 2007)

http://www.geographyinthenews.rgs.org/

 

Ricerca Italiana

Il portale nazionale della Ricerca Italiana è la principale finestra aperta per i cittadini sul mondo di chi fa ricerca in Italia: sia pubblica che privata, sia applicativa che di base. Esso raccoglie il contributo di enti, istituzioni, imprese, e di tutti coloro che operano in prima persona nella ricerca italiana (in Italia e all'estero), ma anche il contributo dei cittadini, che ne sono i principali destinatari, e in particolare di studenti, scuole e imprese con l' intento di dare visibilità alle politiche e ai progetti di ricerca, e ai ricercatori stessi.

Il portale è promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MiUR), Enti di Ricerca e Università, nell'ambito delle funzioni di raccordo e di coordinamento delle attività di ricerca italiana con l'obiettivo do far crescere insieme un progetto di informazione e divulgazione, autorevole e continuamente aggiornato. (visto ottobre 2007)
http://www.ricercaitaliana.it/

 

Conference Alerts

Servizio di informazione relativo a conferenze e a congressi di livello accademico, di cui sia prevista l’ organizzazione in tutto il mondo con congrua anticipazione. L’ alerting può essere sottoscritto, gratuitamente, specificando i settori di interesse e i paesi. La cadenza dell’ informazione è mensile, salvo eventuali comunicazioni urgenti limitatamente agli argomenti preferenziali dichiarati. (visto ottobre 2007)

http://www.conferencealerts.com/index.htm

 

Geospatial Free and Open Source Software

GFOSS riunisce in una ampia comunità di persone provenienti da ogni regione d'Italia, attive nello sviluppo e nella sperimentazione di GIS liberi nel settore commerciale, in università e centri di ricerca, e nella Pubblica Amministrazione. L'Italia ha una comunità di sviluppatori ed utilizzatori di software geografico libero particolarmente importante, fra le più numerose ed attive del mondo.

L' associazione è stata costituita nella primavera del 2007 per  favorire lo sviluppo, la diffusione e la tutela del software esclusivamente libero, dell' open source e degli standard aperti per l'informazione geografica e il libero accesso ai dati geografici in Italia: è sezione dell' organizzazione internazionale OSGeo  (Open Source Geospatial Foundation). (visto ottobre 2007)

http://www.gfoss.it/drupal/

 

Eurojargon

“People within the EU institutions and in the media dealing with EU affairs often use 'eurojargon' words and expressions that they alone understand. Eurojargon can be very confusing to the general public, which is why we have written this “plain language guide” to help you.” (cit. dal web propr. 24/10/07)

Elenco di significanti con gli specifici significati che assumono nell’ uso delle istituzioni dell’ Unione Europea.

http://europa.eu/abc/eurojargon/index_en.htm

 

Östereichische Dissertationsdatenbank

Database contenente informazioni su tesi di dottorato e dissertazioni di masters prodotte da università ed istituti post-universitari austriaci. E’ pubblicato dall’ OBSVG (Österreichische Bibliothekenverbund und Service GmbH) e contiene al momento oltre 50.000 riferimenti a lavori dall’ inizio del XX secolo e relativi a tutte le discipline: vi sono presenti anche diversi abstracts. Full texts hanno cominciato ad essere pubblicati a partire dal 2003.  Interfaccia in tedesco.

http://media.obvsg.at/dissdb

 

Rassegna degli Archivi di Stato

La Direzione Generale Archivi del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali ha messo gratuitamente in rete la rivista ufficiale dell'Amministrazione: il periodico quadrimestrale "Rassegna degli Archivi di Stato", nata nel 1955 in prosecuzione delle "Notizie degli Archivi di Statao" il cui primo numero risale al 1941.

“Vi si presentano scritti di archivistica e di metodologia della conservazione e dell'ordinamento dei documenti, studi di storia delle istituzioni e di legislazione archivistica italiana e straniera, piccoli inventari, regesti, edizioni di fonti documentarie, contributi storiografici fondati su materiale d'archivio.

Completano ogni fascicolo un ampio notiziario bibliografico e informazioni sui lavori di ordinamento conclusi o in corso presso i diversi istituti archivistici. Annualmente viene dato conto delle nuove acquisizioni di materiale documentario da parte di ciascun Archivio di Stato.”

Sono attualmente disponibili l’ ultima annata 2006 (nuova serie - II/1-2 gen. - ago 2006), il 2000  e il 2001.

http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/rassegna.html

 

Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali

"L’Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali (OTEBAC) è un centro del Ministero per i beni e le attività culturali che nasce, in via sperimentale, nel 2005, nell’ambito della Direzione generale per l’innovazione tecnologica e la comunicazione, per monitorare e sostenere gli istituti culturali nella realizzazione dei siti web e per una corretta digitalizzazione dei contenuti.

Dal punto di vista organizzativo l’OTEBAC è formato da uno staff tecnico, che coordina le attività e gestisce il sito, e da un gruppo di esperti dislocati sul territorio nazionale che intervengono su specifici aspetti, in base alle esigenze specificate dal coordinamento.

L’Osservatorio si propone di raccogliere e sviluppare in ambito nazionale i risultati ottenuti dal Progetto MINERVA, iniziato nel marzo 2002, che ha lavorato per il coordinamento di politiche e programmi di digitalizzazione del patrimonio scientifico e culturale, dando vita a una rete di Ministeri europei per la cultura, sotto la guida del Dicastero italiano." (cit. dal web propr. 14/12/07)

http://www.otebac.it/

 

Linee guida per il deposito delle tesi di dottorato negli archivi aperti

“Il 23 novembre la Commissione Biblioteche della Crui ha approvato le Linee guida per il deposito delle tesi di dottorato negli archivi aperti , elaborate dal Gruppo Open Access, che la Commissione stessa aveva istituito, nell’aprile 2006, per dare attuazione ai principi della Dichiarazione di Berlino per l’accesso aperto alla letteratura scientifica

Le linee guida (le prime di una serie di documenti in via di elaborazione, intesi come strumenti di supporto per le università italiane che hanno sottoscritto la dichiarazione di Messina ) prendono le mosse dal riconoscimento delle tesi di dottorato come prodotti della ricerca a tutti gli effetti, che quindi, secondo la Dichiarazione di Berlino e le recenti raccomandazioni della Commissione Europea, dovranno essere pubblicamente accessibili.”  (fonte:  CRUI)

http://www.crui.it/link/?ID=4506

 

DGT-TM  -  Multilingual Translation Memory of the Acquis Communautaire

“La Commissione europea ha compiuto un altro passo nel suo sforzo di promozione del multilinguismo come parte essenziale dell'unità dell'Europa nella diversità. La sua raccolta di circa 1 milione di frasi, associate ad una traduzione di qualità delle stesse in 22 delle 23 lingue ufficiali dell'UE – incluse quelle dei nuovi Stati membri – è la più grande mai realizzata in un numero così elevato di lingue ed è ora disponibile gratuitamente. Questo tipo di dati è estremamente ricercato da quanti si dedicano all'elaborazione di sistemi di traduzione automatica in cui il programma di traduzione "impara" a tradurre correttamente e nel loro contesto parole e frasi a partire da testi tradotti da professionisti. I dati possono inoltre contribuire allo sviluppo di altri strumenti linguistici informatizzati come i controllori grammaticali e ortografici, i dizionari on-line e i sistemi di classificazione di testi multilingui.”  (fonte:  UE -  Press Releases 18/1/08)

http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/60&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en


 


 

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Strumenti, tecniche e suggerimenti per la ricerca

 

 

 Wikipedia

Per reperire documentazione, internet non si giova solo di strumenti finalizzati per la ricerca in rete (motori di ricerca etc), diretti cioè ad evidenziare (con varie tecniche e vari risultati) ciò che nel web c’è su determinati argomenti, ma  offre anche oggetti che sono essi stessi “contenitori”, più o meno organizzati,  di informazioni:  tali sono, ad esempio, le enciclopedie. Esse possono essere versioni online di rinomati e diffusi prodotti cartacei (Encyclopaedia Britannica, Hachette ,…etc), oppure prodotti nati direttamente in versione multimediale, generalisti come Encarta  o specializzati come l’  Enciclopedia dell'antico: la caratteristica di questi è che la validazione dei loro contenuti è affidata alla responsabilità riconoscibile, pubblica, certa dei produttori.

La tecnica “wiki” (parola hawaiiana che significa “veloce”) permette di costruire  un sito web in modo che numerosi utilizzatori possano aggiungere, modificare, eliminare contenuti in modo del tutto autonomo. Numerosi sono i siti che sono nati negli ultimissimi anni, e che stanno proliferando, che si avvalgono di questa tecnica. Il più rinomato e usato è forse Wikipedia, “l'enciclopedia libera”.

La sua caratteristica è che è “libera” in tutti i sensi: sia per la consultazione sia per l’ inserimento e l’ elaborazione delle voci: è uno strumento quindi formidabile perché, potenzialmente, può espandersi indefinitamente sia nel numero delle voci (comprendendone anche di difficilmente reperibili nei repertori tradizionali), sia nella loro ampiezza, sia nei legami tra di esse; per converso questa “libertà” comporta da una parte  l’ assenza di voci anche importanti (per non essersi imbattute in qualche volontario che avesse avuto nozione  di esse e volontà di inserirle), dall’ altra, cosa più importante, la mancanza di una validazione scientifica dei contenuti. Vero è che questi sono sottoposti al pubblico controllo, in quanto chiunque può correggere inesattezze, ma ciò vale anche al contrario.

E’ uno strumento potente e molto utile perché consente di avere informazioni, spesso molto curate ed approfondite, che magari non si trovano da altre parti ed  in modo immediato (tra l’ altro ciò che non si trova, o non si trova abbastanza approfondito nella versione italiana, lo si può trovare magari in altre lingue): tuttavia va  adoperato “cum grano salis”, cioè con la consapevolezza che c’è la possibilità che il contenuto non sia del tutto esatto. Una volta reperita l’ informazione, può essere utile verificarla su altre fonti: ciò può valere soprattutto su voci che possano comportare giudizi storici, filosofici, teologici…

(Attualmente  ne esistono versioni in circa 170 tra lingue e dialetti  (compreso il latino): non sono traduzioni, ma ognuna è autonoma e con contenuti diversi).

http://www.wikipedia.org/

 

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A cura di Carlo Favale
Internet per gli Umanisti 
   http://portale.unitn.it/biblio/lett/iu.htm

 

 

Nota:
1-Il presente notiziario ha lo scopo di fornire indicazioni  per la ricerca online in ambito di discipline umanistiche e di strumenti utili per la medesima. Il sito è costruito in base agli interessi culturali gravitanti intorno alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Trento, tenendo tuttavia presenti  anche ambiti più ampi e generali.
2-È tassativamente esclusa qualsiasi intenzione di pubblicità palese od occulta: l'indicazione di eventuali siti commerciali tiene conto unicamente dei contenuti atti a soddisfare il punto precedente senza alcun riferimento alla parte commerciale dei siti in oggetto.