Università degli Studi

di Trento

Sistema Bibliotecario di Ateneo

Biblioteca di Lettere

 

 

 

RES  NOVAS

2/2013  (CIX)

Notiziario (saltuario) di umanesimo digitale

 

 

 

 

 

 


Siti e progetti di interesse umanistico

Informazioni ed utilità umanistiche

Strumenti e tecniche per la ricerca e utilità

Arretrati

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SITI E PROGETTI DI INTERESSE UMANISTICO

 

 

BVMM - Bibliothèque virtuelle des manuscrits médiévaux

“La Bibliothèque virtuelle des manuscrits médiévaux, est élaborée par l’ Institut de recherche et d’histoire des textes (IRHT-CNRS). Elle permet de consulter la reproduction d’une large sélection de manuscrits, du Moyen Âge jusqu’au début de la Renaissance, conservés dans des fonds patrimoniaux dispersés sur tout le territoire français, hormis ceux de la Bibliothèque nationale de France. Elle est enrichie par des apports extérieurs, comme les reproductions d’une centaine de manuscrits de la Staatsbibliothek de Berlin.

L’IRHT, avec le soutien du Ministère de la Culture (Service du Livre et de la Lecture) et du Ministère de l’Enseignement supérieur et de la Recherche (Mission de l’information scientifique et technique et du réseau documentaire), effectue les campagnes photographiques. Le corpus est mis en ligne sur la BVMM, en accord avec les ministères concernés et les bibliothèques détentrices des fonds.

La BVMM fait également partie d’un bouquet de ressources produites par l’IRHT, en étant reliée à MEDIUM, la base de gestion des reproductions de manuscrits dont elle dépend, et à INITIALE, le catalogue IRHT de manuscrits enluminés.

Types de reproductions accessibles:

•Manuscrit ou incunable dans son intégralité en couleur (numérisation directe) ou en noir et blanc (numérisation des microfilms).

•Eléments de décor des manuscrits et des incunables.

 Fonctionnalités principales:

•Comparaison de plusieurs images de manuscrits différents par leur association sur une même fenêtre d’écran

•Différents niveaux de zoom

•Outil de rotation horaire et antihoraire”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://bvmm.irht.cnrs.fr/

 

REPERTORIO DELLA POESIA ITALIANA IN  MUSICA, 1500-1700  

“Il RePIM è lo sviluppo, in forma di banca dati, dell’ incipitario della poesia italiana musicata, concepito alla fine degli anni ’70 da Lorenzo Bianconi e realizzato in forma cartacea negli anni ’80 dal medesimo in collaborazione con Angelo Pompilio e Antonio Vassalli. A partire dal 1990 Angelo Pompilio ha approntato una versione informatizzata dell’archivio e ciò ha comportato la revisione integrale e capillare del materiale raccolto negli anni ’70-’80 circa le fonti poetiche, nonché la revisione dei dati descrittivi relativi alle fonti musicali.

Il lavoro di revisione, anche se a buon punto (cfr. la Nota tecnica), non è ancora ultimato. Questa condizione di incompleta affidabilità dei dati presenti in archivio ha finora suggerito una certa cautela nel rendere pubblica la consultazione dell’archivio. Tuttavia, anche in questa sua forma ‘imperfetta’, il RePIM è risultato in questi anni uno strumento di grande utilità per gli studiosi del madrigale italiano del Cinque-Seicento che vi hanno potuto accedere, e in più occasioni la comunità scientifica ha sollecitato che venga consentita la consultazione pubblica dell’archivio, nonostante la sua incompletezza. La pagina Web qui realizzata – in una veste molto semplice – va intesa come un primo tentativo di mettere a disposizione della comunità scientifica l’archivio, limitatamente ai dati essenziali per una ricerca sul repertorio della poesia in musica: incipit (versi 1 e 2), compositore, poeta”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://repim.muspe.unibo.it/

  

CLORI - Archivio della Cantata Italiana  

“Progetto promosso dalla Società Italiana di Musicologia in collaborazione con l’Università di Roma-Tor Vergata e l’ Istituto Italiano per la Storia della Musica…realizzato in collaborazione con il RISM, è incentrato sulla cantata italiana, intesa quale genere di musica vocale da camera su testo italiano, a partire dal 1620 ca. fino ai primi decenni dell’Ottocento. Gli obiettivi fondamentali sono da una parte lo studio delle fonti e la costituzione di un archivio informatico della cantata italiana, dall’altra l’approfondimento di aspetti finora poco noti di questo genere: i testi poetici, le strutture metriche e musicali, lo stile, la vocalità e gli interpreti, gli organici vocali e strumentali, i rapporti tra testo poetico e testo musicale, i contesti e le funzioni, la committenza, le occasioni, la diffusione, la prassi esecutiva, le componenti iconografiche, le questioni terminologiche e i rapporti con la trattatistica, le strutture armoniche e il problema del basso continuo, la circolazione dei testi e dei compositori, i rapporti tra centro e periferie.

 Il progetto, già presentato nel novembre 2008 a Nashville, nel corso dell’Annual Meeting dell’American Musicological Society, e nel luglio 2009 ad Amsterdam al convegno annuale della IAML (International Association of Music Libraries), è stato avviato con la costituzione di una base-dati denominata Clori…per la quale è stata realizzata un’applicazione ad hoc che permette la consultazione via web di una base di dati, già disponibile e in fase di implementazione (attualmente sono state realizzate più di 4000 schede) ”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://www.cantataitaliana.it/

 

MOTET – Database Catalogue Online 1475-1600

“The purpose for creating the database catalogue is to gain control of the motet repertory and its sources for the purpose of determining generalizations about the genre as a whole and of facilitating all aspects of motet research. The database will allow scholars the flexibility to investigate the motet and its many contexts from multiple vantage points simultaneously by enabling sorting on various fields separately and in combination. This kind of investigation is simply not possible on a large scale with printed books, which must limit the number of ways material can be presented. Besides simply sorting, users of the database can search for specific words or groups of words, for particular names, or for many items in combination. Scholars with specific questions will be able to isolate the portions of data that will best serve their needs”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://www.arts.ufl.edu/motet/default.asp

 

RELICS - Renaissance Liturgical Imprints: Census

“This is a database of information about worship books printed before 1601…We are interested in global questions about worship in Renaissance Europe. Our definition of liturgy, often a topic for spirited discussion, is rather loose; when in doubt about a particular book, we include it. We wish to portray here the European books of ritual for the several Catholic churches and also books for Protestant and Jewish faiths during the tumultuous generations before 1601. Our goal is to help colleagues find the books that can strengthen their research.

RELICS now includes information on over 13,992 titles. This information is based upon personal inspections of books in most of the major research libraries of the United States and also libraries in a few selected European cities. Some additional information derives from published bibliographies and library catalogs. Since this is an atypically ecumenical and international enterprise, much remains to be done; we will gratefully acknowledge in the database corrections or additions that you bring to our attention”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://quod.lib.umich.edu/r/relics/

 

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CAMERA DEI DEPUTATI – PORTALE STORICO

“Piattaforma di pubblicazione unica, della documentazione sull'attività  della Camera dei deputati a partire dalla I Legislatura del Parlamento sabaudo del 1848 fino alla legislatura che precede quella in corso, integrando documenti e banche dati già  disponibili. Comprende: informazioni biografiche sui deputati, i resoconti finora pubblicati, gli atti e i documenti, documentazione fotografica e multimediale”. (cit. da: DFP  17/07/13)

http://storia.camera.it/#nav

 

IMAGO HISTORIAE

“Nasce all'interno del progetto Biblioteca digitale italiana ed è finanziato dal MBAC. E' stato ideato dall' Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e realizzato con la collaborazione di Signum, Centro di Ricerche Informatiche per le Discipline Umanistiche della Scuola Normale Superiore.

Il fine è stato quello di realizzare una biblioteca digitale della storiografia italiana dell'età umanistico-rinascimentale, per offrire alla lettura e allo studio un corpus testuale composito, di cui fanno parte sia le opere, non ancora digitalizzate, degli storici più rappresentativi del periodo, sia gli scritti teorici e metodologici coevi, dedicati alla riflessione sulla natura e scopo della storia e sulla sua forma retorica…

…Nella scelta delle edizioni da acquisire si sono privilegiate quelle più rare ed antiche, per favorirne la fruizione e, al tempo stesso, preservarle dall'uso. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di esemplari appartenuti alle biblioteche di intellettuali, bibliofili ed eruditi dei secoli scorsi, di cui si sono riprodotti anche la coperta, la sovracoperta, i marginalia autografi, gli ex libris o qualunque altra nota di possesso, per dar conto dell'aspetto materiale e della storia del libro. Per restituire un quadro quanto più completo possibile della storiografia umanistico-rinascimentale, la riproduzione di edizioni moderne integra, dove necessario, quelle di edizioni pubblicate fra il XVI ed il XIX secolo.

La struttura ed il contenuto fanno di Imago Historiae un percorso virtuale all'interno dei testi che, alle soglie dell'età moderna, hanno fondato un nuovo canone storiografico: con le riflessioni sul metodo, da quelle di Coluccio Salutati a quelle di Campanella; raccontando la storia degli stati europei ed italiani, vissuta dagli autori (Piccolomini, Sanudo, Giovio, ecc.) o ricostruita con studio e documenti (Sigonio, Bembo, Varchi, ecc.); ritraendo i personaggi illustri nelle biografie scritte da Valla, Giovio, Vespasiano da Bisticci ed altri”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://imagohistoriae.filosofia.sns.it/

 

DIAMM - Digital Image Archive of Medieval Music

“From its beginnings in 1998, the purpose of the Digital Image Archive of Medieval Music (DIAMM) was to obtain and archive digital images of European sources of medieval polyphonic music, captured directly from the original document. The purposes were (1) conservation and protection against loss, especially of vulnerable fragments, and (2) to enable libraries to supply the best possible quality of images to scholars. High-quality direct digital capture ensures a level of detail and colour accuracy that is not possible from scans of surrogates such as slides or glossy photographs. In particular, this type of imaging is crucial to detailed study. Normal single-shot digital photography usually captures at a maximum of 7-11 Megapixels. The imaging used by DIAMM captures at a maximum of 144 Megapixels. This extremely high resolution is necessary for digital restoration. Where there is damage that makes these sources difficult to read, detailed restoration of copies of the original images is possible, to improve legibility and scholarly access.

The project started as a collaboration between scholars at the University of Oxford and Royal Holloway, University of London, and is now based in Oxford in collaboration with the University Music Faculty and the Bodleian Library. DIAMM has created an electronic archive of more than 14,000 images, to assure their permanent preservation, and is able to present a significant number of them through this website to facilitate detailed study of this music and its sources…

…The sources archived include all the currently known fragmentary sources of polyphony up to 1550 in the UK (almost all of these are available for study through this website); all the ‘complete’ manuscripts in the UK; a small number of important representative manuscripts from continental Europe; a significant portion of fragments from 1300-1450 from Belgium, France, Italy, Switzerland and Spain”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://www.diamm.ac.uk/

 

ITMI - Indici della Trattatistica Musicale Italiana

E' nota a studiosi e ricercatori la mancanza di indici dei nomi nella preminente maggioranza dei trattati di teoria musicale, conclusi - ma già eccezionalmente - da elencazioni (o tavole) di «cose notevoli» o di «argomenti». Chiunque si sia impegnato nel settore, ha spesso dovuto leggersi interamente un trattato per trovare, individuare i riferimenti a questo o a quel trattatista o compositore, a questo o a quel brano musicale. E quando la ricerca concerne trattati di eclatante consistenza (si pensi, ad esempio, a Zarlino, Zacconi, Cerone), la materia si fa davvero complessa e per certi versi scoraggiante.

Un vero e proprio ostacolo al lavoro dello studioso, spesso costretto a cercare in voluminosi trattati l'apparizione di un riferimento, senza poter contare su un'immediata e funzionale consultazione, data la mancanza di un indice e data l'ulteriore lacuna di numerose edizioni anastatiche, anch'esse prive di indici.

Nell'intento di sopperire a tale obiettiva difficoltà, il progetto ITMI (Indici della Trattatistica Musicale Italiana), avviatosi nel 2000, è finalizzato alla realizzazione di un repertorio sistematico di indici ricavati dalla lettura e dallo spoglio di oltre 1200 trattati di teoria musicale a stampa o manoscritti tra il Trecento e il Settecento. L'intento innovativo del progetto è teso a colmare una consistente lacuna del panorama editoriale musicologico, a tutt'oggi privo (o solo parzialmente coperto dai supporti bibliografici del RISM) di pubblicazioni o altri strumenti consultivi utili alla ricerca in un ambito della disciplina musicologica (lo studio e l'analisi dei trattati) sempre assai frequentato da specialisti e cultori della materia”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://www.itmi.it/New_sito/index.htm

 

LGPN - Lexicon of Greek Personal Names

“Purpose and Scope: to collect and publish with documentation all known ancient Greek personal names (including non-Greek names recorded in Greek, and Greek names in Latin), drawn from all available sources (literature, inscriptions, graffiti, papyri, coins, vases and other artefacts), within the period from the earliest Greek written records down to, approximately, the sixth century A.D.

The work thus starts with the period of epichoric scripts, embraces the classical and hellenistic periods of Greek history, following dialect and the development of koine, and continues through the period of the Roman Empire when Greek nomenclature underwent changes as a result of Roman rule, and religious, social and other factors.

Excluded names include mythological and heroic names, Mycenaean names, later Byzantine names and geographical names”. (cit. dal web propr. 18/07/13)

http://www.lgpn.ox.ac.uk/

 

MEDICINA ANTIQUA

“Medicina Antiqua is hosted by the Wellcome Trust Centre for the History of Medicine at UCL (Univ. College London). It is devoted to the study of medicine in the Graeco-Roman world. It is intended to be a useful scholarly introduction and resource. It does this primarily either by including existing resources or linking to other web resources. The site currently hosts a number of essays and translations, which it is hoped will be expanded in the future. It is essentially dependent on submissions by academics or other interested parties”. (cit. dal web propr. 19/07/13)

http://www.ucl.ac.uk/~ucgajpd/medicina%20antiqua/index.html

 

CAROLINGIAN CANON LAW

“The Carolingian Canon Law project is a searchable, electronic rendition of works of canon law used by Carolingian readers. This project maps the extent of variation in standard legal texts known to Carolingian readers, and identifies particular points of variation. In addition to clarifying the textual history of medieval canon law, the project will provide historical and bibliographic annotation of several hundred canons used by jurists before, during, and after the Carolingian period”. (cit. dal web propr. 19/07/13)

http://ccl.rch.uky.edu/

 

AEGEAN PREHISTORIC ARCHAEOLOGY

This site contains information about the prehistoric archaeology of the Aegean. Through a series of lessons and illustrations, it traces the cultural evolution of humanity in the Aegean basin from the era of hunting and gathering (Palaeolithic-Mesolithic) through the early village farming stage (Neolithic) and the formative period of Aegean civilization into the age of the great palatial cultures of Minoan Crete and Mycenaean Greece”. (cit. dal web propr. 19/07/13)

http://www.dartmouth.edu/~prehistory/aegean/

 



 

NOVITÀ nella Rassegna degli strumenti informatici per lo studio dell’antichità classica
Aggiornamento al  2 giugno 2007
NOVITÀ in  Reti Medievali
Aggiornamento  al  30 giugno 2013
NOVITÀ in  Italianistica Online
Aggiornamento al  17 luglio 2010

NOVITÀ nella Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
Aggiornamento al  19 luglio 2013

NOVITÀ in  SWIF - Sito Web Italiano per la Filosofia
Progetto terminato nel 2008: il sito contiene l' archivio dal 1995

NOVITÀ in  Philosophia Medii Aevi   
Aggiornamento  al  7 luglio 2013


 

inizio


 
 

 

 

 

 

 

 

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INFORMAZIONI ED UTILITÀ UMANISTICHE

 

 

Vocabulaire codicologique

“Répertoire méthodique des termes français relatifs aux manuscrits avec leurs équivalents en anglais, italien, espagnol par Denis Muzerelle sous le patronage du Comité International de Paléographie Latine.

Cette version hypertextuelle reprend intégralement le texte et les illustrations de la version originale:…Paris : Editions CEMI, 1985. (Rubricae, 1.) à l'exception de quelques précisions qui ont paru indispensables, et des aménagements imposés par des impératifs techniques. En revanche, les fonctions hypertextuelles ont rendu possible la multiplication des renvois entre texte et figures”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://vocabulaire.irht.cnrs.fr/vocab.htm

 

Automated reconstruction of ancient languages using probabilistic models of sound change

 “One of the oldest problems in linguistics is reconstructing the words that appeared in the protolanguages from which modern languages evolved. Identifying the forms of these ancient languages makes it possible to evaluate proposals about the nature of language change and to draw inferences about human history. Protolanguages are typically reconstructed using a painstaking manual process known as the comparative method. We present a family of probabilistic models of sound change as well as algorithms for performing inference in these models. The resulting system automatically and accurately reconstructs protolanguages from modern languages.

We apply this system to 637 Austronesian languages, providing an accurate, large-scale automatic reconstruction of a set of protolanguages. Over 85% of the system’s reconstructions are within one character of the manual reconstruction provided by a linguist specializing in Austronesian languages. Being able to automatically reconstruct large numbers of languages provides a useful way to quantitatively explore hypotheses about the factors determining which sounds in a language are likely to change over time.

We demonstrate this by showing that the reconstructed Austronesian protolanguages provide compelling support for a hypothesis about the relationship between the function of a sound and its probability of changing that was first proposed in 1955.”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://www.pnas.org/content/early/2013/02/05/1204678110.full.pdf+html?with-ds=yes

  

ICA  -  International Council on Archives

The International Council on Archives (ICA) is dedicated to the effective management of records and the preservation, care and use of the world's archival heritage through its representation of records and archive professionals across the globe. Archives are an incredible resource. They are the documentary by-product of human activity and as such are an irreplaceable witness to past events, underpinning democracy, the identity of individuals and communities, and human rights. But they are also fragile and vulnerable. The ICA strives to protect and ensure access to archives through advocacy, setting standards, professional development, and enabling dialogue between archivists, policy makers, creators and users of archives…

…The ICA is a truly international organisation which works with decision-makers at the highest level. As well as working closely with intergovernmental bodies such as UNESCO and the Council of Europe, the ICA has close connections with other non-governmental organisations such as the International Committee of the Blue Shield”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://www.ica.org/3/homepage/home.html

  

A.M.E.I.   Associazione Musei Ecclesiastici Italiani

“Nasce nel 1996 per contribuire alla istituzione, valorizzazione e conservazione dei musei religiosi esistenti in Italia, proponendoli come strumenti di animazione culturale delle comunità cristiane e della società. Essa inoltre vuole valorizzare gli specifici contenuti di fede e di religiosità popolare di tali istituzioni, incrementare il loro patrimonio, agevolare la loro corretta gestione e l'aggiornamento funzionale, promuovere iniziative che valgano a rendere più proficua l'attività tecnica e scientifica dei soci e degli operatori museali.

Momenti fondamentali della vita dell'Associazione sono i convegni nazionali che vengono promossi con scadenza biennale.

Il primo si è tenuto nel 1997 a Genova sul tema: "I musei ecclesiastici in Italia, dalle opere del duomo ai musei diocesani, alle raccolte" ed è stato un' importante occasione di conoscenza e scambio su tali realtà. Il secondo si è svolto ad Ancona nell'ottobre 1999 sul tema: " Musei ecclesiastici italiani, dall'idea alla gestione"ed ha affrontato gli impegnativi problemi relativi alla progettazione di nuovi musei e alla gestione dei quelli già aperti e funzionanti. Il terzo "Imprenditoria culturale e gestione dei musei ecclesiastici" si è tenuto a Roma nel novembre 2001 e ha messo a fuoco i problemi legati all'azienda museo come impresa culturale. Il quarto  sul tema "Musei Ecclesiastici e standard museali" si è svolto a Catania nel 2003, il quinto si è tenuto a Susa nell'ottobre 2005 sul tema "Ammirare e comunicare, l'esperienza estetica e i contenuti dell'arte religiosa nei musei", infine il sesto  si è tenuto a Siena dal 7 al 10 novembre 2007 sul tema "Il Museo ecclesiastico nel quadro istituzionale: problemi di riconoscimento e di sostenibilità finanziaria".  Per i primi cinque convegni  sono disponibili gli atti, da richiedere all' Associazione, mentre per il sesto sono in fase di preparazione.

Nel corso del convegno di Genova è stato  presentato il primo "Repertorio dei musei e delle raccolte di proprietà ecclesiastica e dei musei e delle raccolte di interesse religioso di proprietà non ecclesiastica" a cura di G.Santi, E. Giacomini Miari, P. Mariani, che censisce capillarmente il patrimonio della Chiesa in questo settore fino ad ora non completamente esplorato. Una seconda edizione del repertorio , approfondita ed aggiornata sempre a cura delle stesse autrici, è stata resa disponibile nel corso del terzo convegno di Roma…

in Italia esistono 994 musei religiosi, di cui 878 di proprietà ecclesiastica e 116 di proprietà non ecclesiastica”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://www.amei.biz/

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BiASA - Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte

·         Materiale digitalizzato della Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte (BiASA) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Consta di due sezioni:

Periodici italiani digitalizzati. In questa sezione sono pubblicate 117 testate di periodici italiani posseduti dalla Biblioteca, editi tra il XVIII e i primi decenni del XX secolo (non solo di interesse artistico o archeologico). Alcune annate sono consultabili solo in sede in quanto protette dal diritto d'autore. Le immagini sono liberamente consultabili e utilizzabili per fini di studio e ricerca.

Museum Iconographicum. E' una banca dati nella quale sono catalogati volumi editi dal XVI al XIX secolo e le incisioni in essi contenute. E' uno strumento prezioso per la ricerca e lo studio delle fonti iconografiche di vedute, monumenti, topografia, dell'archeologia, dell'arte e architettura, raffigurate nelle incisioni che illustrano il ricco patrimonio della BiASA. La banca dati consta di due archivi. Nel primo, l'archivio libri, sono catalogate opere relative agli studi di storia, archeologia, arte e architettura, topografia, antiquaria, monumenti antichi e moderni per la maggior parte di Roma, del Lazio e anche di Napoli e Campania. Nel secondo archivio, l'archivio incisioni, sono catalogate le incisioni contenute nei volumi dell'archivio libri. (visto il 17/07/13)

http://www.archeologica.librari.beniculturali.it/

 

Analecta - Spoglio periodici italiani di cultura

“Il Progetto…ha origine nei primi anni Ottanta da un gruppo di biblioteche emiliane con lo scopo di valorizzare il contenuto informativo dei periodici italiani di scienze umane e sociali.  Da questa esperienza cooperativa nasce la base dati bibliografica on-line Analecta, che comprende lo spoglio (al 2013)  di 156  riviste italiane di cultura.

Tramite la descrizione analitica del contenuto dei periodici è possibile il reperimento dei singoli articoli allargando e approfondendo l'orizzonte di ricerca.  Caratteristica peculiare è l'indicizzazione per soggetto che si conforma alle regole nazionali”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://analecta.sebina.it/SebinaOpac/Opac

 

Stati Generali della Memoria Digitale

“Gli Stati Generali della Memoria Digitale, promossi da ANORC (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione digitale di documenti) con la collaborazione delle principali associazioni ed organizzazioni italiane interessate alla materia, nascono dalla convinzione che, per far fronte alle sfide dell’innovazione digitale e sviluppare, così, serie politiche di innovazione per Amministrazioni Pubbliche, Imprese, Professionisti e Cittadini, è necessaria un’attenzione costante verso:

-una corretta archiviazione affidabile nel tempo

-una conservazione a norma di informazioni, dati e documenti digitali

L’idea si inserisce nel processo aperto e partecipato di digitalizzazione documentale e di sicurezza informatica, affinché tali tematiche siano riconosciute come pilastri fondanti dell’ Agenda Digitale Italiana ed Europea. Gli Stati Generali sono un’iniziativa ambiziosa i cui principi fondamentali trovano espressione nel Manifesto degli Stati Generali della Memoria Digitale”. (cit. dal web propr. 17/07/13)

http://www.memoriadigitale.eu/

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Répertoire des sources philosophiques antiques

Questo repertorio ha lo scopo di presentare le fonti filosofiche primarie dell’ antichità, dai presocratici alla fine del VI secolo, fornendo per ciascun documento una lista di edizioni, traduzioni, commentari e diversi altri strumenti utili per una ricerca di prima mano.

La bibliografia secondaria non è, generalmente, presa in considerazione. (visto il 17/07/13)

http://rspa.vjf.cnrs.fr/

 

Glossari bibliografico-musicali

Terminologia della catalogazione di musica a stampa, manoscritti musicali e documenti sonori a cura della Biblioteca Nazionale Braidense. Contiene:

Glossario bibliografico-musicale: database ricercabile con esempi per tutti i materiali musicali, ancora in corso di lavorazione, con bibliografia e link.

Glossario bibliografico musicale: manoscritti musicali: nuovo glossario, con esempi, ancora in corso di lavorazione.

Glossario di termini bibliografico-musicali: già nella Guida alla descrizione dei manoscritti musicali (1984), in parte riveduto.

American Folklore Society Ethnographic Thesaurus: vocabolario controllato per folklore, etnologia, etnomusicologia e campi affini, curato dall'American Folklore Society. (visto il 17/07/13)

http://www.urfm.braidense.it/risorse/glossari.php

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Dizionari storici

I i 4 dizionari di storia antica, moderna e contemporanea, di storiografia e di cultura civica di Paravia/Bruno Mondadori. Di facile consultazione e consistente trattazione delle voci, prevedono una registrazione gratuita per la consultazione. (visto il 18/07/13)

http://www.pbmstoria.it/dizionario

 

Classical Text Editor

“The Classical Text Editor was designed to enable scholars working on a critical edition or on a text with commentary or translation to prepare a camera-ready copy or electronic publication without bothering much about making up and page proofs. Its features, formed in continuous discussion with editors using the program, meet the practical needs of the scholar concerning text constitution, entries to different apparatus and updating them when the text has been changed, as well as creating and redefining sigla. The possibility to search for and visualise manuscript constellations may be of considerable help in detecting affiliations between sources. It is the primary purpose of the Classical Text Editor to do the automatable work which consumes so much time and energy, and let the scholar concentrate on scientific issues”. (cit. dal web propr. 19/07/13)

http://cte.oeaw.ac.at/

 

 

PUBBLICAZIONI  OPEN-ACCESS

  

Dimensioni e Problemi della Ricerca Storica

Dal 1988, la rivista semestrale del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza. Costituisce fertile terreno scientifico sul quale si sono confrontati studiosi interni al Dipartimento ed esperti italiani e stranieri su tematiche storiografiche relative all'età moderna e contemporanea. L'edizione online della rivista contiene solo alcuni dei saggi presenti nell'edizione cartacea. (visto il 17/07/13)

Laboratorio dell’ISPF (ISPF-LAB)

E’ la rivista on-line dell’ Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno  (ISPF) del CNR. Dal 2004 pubblica testi classici e contributi originali (saggi e strumenti per la ricerca) nei campi della filosofia e delle scienze umane. Dal 2012 ospita una sezione dedicata ai materiali prodotti per l’Osservatorio sui saperi umanistici dell’ISPF. (visto il 17/07/13)

Comptes-rendus des séances de l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres

Les CRAI font écho à l’actualité nationale et internationale des trois grands domaines de recherche qui correspondent aux trois vocations majeures de la Compagnie: archéologie, philologie et histoire.  As of 17 July 2013:  (1857 -2007), 655 Issues, 24853 Articles. (visto il 18/07/13)

Newsletter Archeologia

Notiziario delle attività del Centro Interdipartimentale di Servizi di Archeologia dell’ Università di Napoli “L’Orientale”. (visto il 18/07/13)

Social Geography - An Interactive Open Access Journal

The journal intended to enhance and to accelerate communication amongst scientists working in social geography, including Human Geography, Sociology, Anthropology, Architecture, Ecology, Cultural Studies, History, Politics, Philosophy, or Linguistics. (visto il 18/07/13)

 

 

 

ARTICOLI  -  SEGNALAZIONI  -  RECENSIONI 

  

Raccomandazione CE agli stati membri sull’accesso aperto

La Raccomandazione della Commissione Europea sull’ accesso alla comunicazione scientifica e sulla sua conservazione, pubblicata lo scorso 17 luglio 2012, è ora disponibile in traduzione italiana sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione Europea

(fonte: CIBER Newsletter  17/07/13)

Il Global Research Council (GRC): un piano di azione a favore dell’accesso aperto delle pubblicazioni scientifiche

Alla fine di maggio 2013 i rappresentanti degli enti che partecipano al Global Research Council (GRC) si sono riuniti per delineare un piano di azione per garantire l’ accesso aperto alle pubblicazioni di ricerca. Il documento elenca una serie di azioni generali che poi dovranno essere messe in pratica dalle singole istituzioni, anche a seconda della situazione presente nei diversi paesi. (fonte: CLUG Newsletter  18/07/13)

Dati della ricerca in pratica

L’Australian National Data Service (ANDS) ha reso disponibile una guida sui dati della ricerca, dal titolo “Research Data Management Practice Guide”; il documento è molto utile a comprendere come e perché realizzare dati ben formattati e gli eventuali problemi legati alla loro gestione, con riferimenti utili ad approfondire l’argomento.

La guida è rivolta a gestori della ricerca, e fornisce una panoramica sulla pianificazione delle operazioni necessarie a condividere i dati della ricerca, consentendone così il riuso. (fonte: CLUG Newsletter  18/07/13)

Riviste Open Access, citazioni e qualità delle pubblicazioni

L’articolo analizza l’impatto delle citazioni degli articoli disponibili ad accesso aperto di un panel di riviste di scienze: il cambiamento di modello (da tradizionale a OA) aumenta le citazioni del campione fino all’8%, anche se gli effetti variano molto a seconda della qualità dei contenuti. L’accesso aperto aumenta le citazioni per i contenuti “migliori” – le riviste ai primi posti nei ranking e gli articoli che rientrano nei quintili superiori, per esempio – mentre riduce le citazioni per i contenuti di qualità inferiore. (fonte: CLUG Newsletter  18/07/13)

 

 

 

 

 

 

STRUMENTI E TECNICHE PER LA RICERCA E PER L’ INFORMAZIONE E UTILITA'

 

 

DPLA  -  Digital Public Library of America

Strumento che consente di ricercare il materiale digitalizzato posseduto dalle biblioteche americane, archivi, musei e altri enti e istituzioni, e li rende liberamente disponibili al pubblico. Comprende tutti gli aspetti della espressione umana: parola scritta, opere d’arte e di cultura, documentazione scientifica. Una applicazione permette di ricercare contemporaneamente anche in Europeana. (The DPLA aims to expand this crucial realm of openly available materials, and make those riches more easily discovered and more widely usable and used, through its three main elements(visto il 17/07/13)

http://dp.la/

 

Free Online OCR

Software gratuito per il riconoscimento ottico dei caratteri: senza installazione funziona online. Occorre salvare il testo di interesse in formato immagine per attivare il riconoscimento dei caratteri e la conversione in formato editabile (Word, Txt, Rtf, Excel, XLS o HTML). I documenti convertiti conservano l'aspetto dell'originale, tuttavia possono essere presenti imperfezioni da correggere manualmente (come del resto per altri programmi OCR).

Nella modalità 'Guest' si posssono convertire fino a 15 immagini all'ora del peso massimo 4 mega: previa registrazione si posssono puoi caricare e produrre anche file PDF e altri file pesanti. (visto il 17/07/13)

http://www.onlineocr.net/

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Verb conjugation on-line

Coniugatore di verbi  in decine di lingue. Inserire l' infinito. (visto il 18/07/13)

http://www.verbix.com/languages/

 

 

 

 

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A cura di   Carlo Favale
Internet per gli Umanisti   http://biblio.lett.unitn.it/

 

 

Nota:
1-Il presente notiziario ha lo scopo di fornire indicazioni  per la ricerca online in ambito di discipline umanistiche e di strumenti utili per la medesima. Il sito è costruito in base agli interessi culturali gravitanti intorno alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Trento, tenendo tuttavia presenti  anche ambiti più ampi e generali

2-È tassativamente esclusa qualsiasi intenzione di pubblicità palese od occulta: l'indicazione di eventuali siti commerciali tiene conto unicamente dei contenuti atti a soddisfare il punto precedente senza alcun riferimento alla parte commerciale dei siti in oggetto.

 

 

 



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 ciau Sa'!

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