Università degli Studi

di Trento

Sistema Bibliotecario di Ateneo

Polo umanistico-letterario

 

 

 

RES  NOVAS

3/2011  (CV)

Notiziario (saltuario) di umanesimo digitale

 

 

 

 

 

 

Siti e progetti di interesse umanistico
Informazioni ed utilità umanistiche
Strumenti, tecniche e suggerimenti per la ricerca

Arretrati

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SITI E PROGETTI DI INTERESSE UMANISTICO

 

 

 

 

MUSISQUE  DEOQUE  -  Un archivio digitale di poesia latina, dalle origini al Rinascimento italiano

“Il progetto di ricerca “Musisque Deoque. Un archivio digitale di poesia latina, dalle origini al Rinascimento italiano”, è partito alla fine del 2005 con lo scopo di creare un unico database della poesia latina, integrato e aggiornato da apparati critici ed esegetici elettronici.

Obiettivo dell’edizione critica tradizionale (o “lachmanniana”, nella terminologia dei filologi classici) è quello di risalire all’archetipo con la recensio, poi eventualmente superarlo con l’emendatio, sino a ricostruire quanto stava più vicino al perduto originale. La forma di pubblicazione è ormai da secoli il libro a stampa, contenitore di un testo rigido, immutabile, stabilito definitivamente dall’editore. Questo faticoso e prezioso lavoro ha offerto, e tuttora offre, risultati di grande efficacia negli studi filologici: ma trova il suo limite nel fatto stesso di cristallizzare una tradizione che è intrinsecamente dinamica.

Con l’avvento della tecnologia informatica le principali collezioni di classici sono state trasferite su supporto digitale ed esistono risorse (offline e online) che rendono assai più celere ogni ricerca lessicale. Ancora oggi però il motore di ricerca che interroghi una banca-dati di fonti letterarie si limita a fornire le occorrenze di una chiave all’interno di un testo fisso, “autoritario”.

Musisque Deoque si propone di superare queste limitazioni, permettendo di reperire non solo le forme scelte e riportate dall’edizione di riferimento, ma anche le varianti proposte in apparato. Ne verranno maggiori conoscenze sugli itinerari compiuti dalle opere antiche nel corso dei secoli successivi, sino all’Umanesimo e al Rinascimento.” (cit. dal web propr. 190/8/11)

http://www.mqdq.it/mqdq/home.jsp

 

SEARCHABLE  GREEK  INSCRIPTIONS

“Versione online di una banca dati un tempo disponibile su CD (PHI #7), che comprendeva un buon numero di testi greci di età classica, ma anche iscrizioni tardoantiche e cristiane, in greco e latino. La nuova versione si concentra sulla documentazione greca classica, con aggiornamento rispetto al CD, anche se la consistenza non è immediatamente perspicua.

Possibilità di sfogliare il corpus seguendo l’ordine geografico o la sede di pubblicazione. Possibilità di effettuare ricerche lessicali sull’intero corpus o su una delle grandi suddivisioni geografiche del mondo greco. Presenza di essenziali dati di contesto: luogo di provenienza, datazione, edizione di riferimento, altre edizioni rilevanti.” (Fonte: Alessandro Cristofori, visto 19/8/11)

http://epigraphy.packhum.org/inscriptions/

 

EPIGRAPHIK  DATENBANK  CLAUSS-SLABY

Trattasi di un database pressocché  completo di tutte le iscrizioni latine. Le abbreviazioni dei testi sono sciolte e completate. La presentazione dei testi è realizzata nel modo più semplice possibile. Di fianco alle solite indicazioni generali di scioglimento, integrazione e cancellazione, l'utilizzo di segni particolari è ridotto al minimo. Elenco alfabetico delle abbreviazioni relative alle pubblicazioni di riferimento.

La suddivisione statistica contiene dati su quali volumi sono già inclusi in modo completo (compreso il numero di testi relativi alle iscrizioni per ciascuno di essi) nel database. Attualmente sono inseriti 587.324 record per 404.465 iscrizioni provenienti da più di 1.140 pubblicazioni, relativi a più di 19.500 località e contenenti 45.610 foto. Dietro la riga del passo citato si trova un simbolo, attraverso il quale, spuntandolo, si viene reindirizzati ad un'altra banca dati. (visto il 19/8/11)

http://www.manfredclauss.de/it/index.html

 

EAGLE  -  Electronic Archive of Greek and Latin Epigraphy

“EAGLE rappresenta il punto di arrivo dei lavori per la creazione di una banca dati generale dell'epigrafia antica avviati nel 1997 dall' Association Internationale d'Épigraphie Grecque et Latine con la costituzione di una Commissione ad hoc...La delibera di cercar di pervenire al risultato di un archivio generale virtuale dell'epigrafia greca e latina del mondo antico, non creando una banca unica (come si era in origine pensato), ma attraverso una federazione di più banche sotto un unico portale, denominata EAGLE, è stata presa, con altre, dalla Commissione, tenendo conto dell'esperienza maturata nel frattempo, nel corso di una riunione conclusiva della stessa tenutasi ad Aquileia ed a Trieste nei giorni 14-16 novembre 2003...

...EAGLE si propone la registrazione di tutte le iscrizioni greche e latine anteriori al VII sec. d.C. secondo la miglior edizione esistente (eventualmente con ulteriori controlli ed emendamenti) corredate da alcuni altri dati fondamentali e, ove possibile, da una loro immagine.

In prima istanza, le banche federate sono state le seguenti tre: Epigraphische Datenbank Heidelberg (EDH), Epigraphic Database Roma (EDR), Epigraphic Database Bari (EDB). Nel maggio 2009 a queste si è aggiunta Hispania Epigraphica (HE). Ognuna delle banche federate è aperta alla più ampia collaborazione.

Le aree di competenza prioritarie delle tre banche federate sono così definite: Province romane, tranne Sicilia, Sardegna e ora anche Penisola iberica (EDH), Roma (tranne le ICUR), resto d'Italia, Sicilia e Sardegna (EDR), Penisola iberica (HE), ICUR (EDB). Mentre ciascuna può essere consultata separatamente, il portale di EAGLE ne consente una consultazione globale con interrogazione unica, almeno per un certo numero di campi.

Trattative sono in corso, sia per la creazione di sinergie con iniziative similari e la ricerca di nuovi finanziamenti, sia per allargare la Federazione, sia per associare altre banche che resterebbero indipendenti, ma diventerebbero anch'esse e interrogabili cumulativamente attraverso il portale di EAGLE.” (cit. dal web propr. 21/8/11)

http://www.eagle-eagle.it/Italiano/index_it.htm

 

U.S.  EPIGRAPHY  PROJECT

“The goal of the U.S. Epigraphy Project is to gather and distribute information about ancient (mainly but not only) Greek and Latin inscriptions preserved in the United States of America. 2,300 inscriptions (720 Greek, 1,575 Latin) registered by the Project by the middle of 1997 and listed in Greek and Latin Inscriptions in the USA. A Checklist, by J. Bodel and S. Tracy formed the core of the original website of the U.S. Epigraphy Project founded at Rutgers University in 1995.

The Project moved to Brown University in 2003, where the present xml-based website was originated and has been developed in cooperation with the Scholarly Technology Group. It currently allows browsing of an enlarged database of some 2,500 Greek and Latin inscriptions in the USA by collection and publication and searching of nearly all of these according to various categories of metadata (language, date, origin, type, material) and bibliographic information. A growing digital edition of the collection currently registers some 400 transcriptions of Latin texts encoded according to EpiDoc conventions and provides some 1,000 photographs and images of the inscriptions in our corpus.

Each inscription catalogued by the U.S. Epigraphy Project is assigned a U.S. Epigraphy number based upon its current location in the United States, by which it is uniquely identified. The inscriptions can be browsed by publication, by collection, or, for the inscriptions with photographs, through keyword searches.” (cit. dal web propr. 21/8/11)

http://usepigraphy.brown.edu/

 

PAPYROLOGICAL  NAVIGATOR

Papyri.info is dedicated to the study of ancient papyrological documents.  It offers links to papyrological resources, a customized search engine (called the Papyrological Navigator) capable of retrieving information from multiple related collections, and an editing application, the Papyrological Editor, which contributors can use to suggest emendations to PN texts.

The Papyrological Navigator aggregates and displays information from the Advanced Papyrological Information System (APIS), the Duke Databank of Documentary Papyri (DDbDP) and the Heidelberger Gesamtverzeichnis der griechischen Papyrusurkunden Ägyptens (HGV), as well as links to Trismegistos.” (cit. dal web propr. 21/8/11)

http://www.papyri.info/

 

CHECKLIST OF EDITIONS OF GREEK, LATIN, DEMOTIC, AND COPTIC PAPYRI, OSTRACA AND TABLETS

“The primary purpose of the Checklist of Greek, Latin, Demotic and Coptic Papyri, Ostraca and Tablets is to provide for scholars and librarians a ready bibliography of all monographic volumes, both current and out-of-print, of Greek, Latin, Demotic and Coptic documentary texts on papyrus, parchment, ostraca or wood tablets.

Texts published in periodicals as journal articles are mainly excluded, but with a number of exceptions based on the extent of the edition or the presence of full indexes. Greek texts published separately are regularly republished (but without translation or commentary) in successive volumes of Sammelbuch griechischer Urkunden aus Ägypten (SB), the volumes of which are included here. A separate Sammelbuch has now begun the republication of Coptic texts (SB Kopt.).

Many volumes containing documentary texts publish literary and subliterary texts as well, and such volumes are of course included, together with volumes of the same series that are exclusively literary. No systematic attempt to include all exclusively literary and subliterary volumes has been made. Supplementary material–Corpora, Instrumenta, Series, etc.–has been added as seemed appropriate. We are aware that we have not achieved complete internal consistency in many matters; where we were in doubt, we have chosen to follow what appeared to us the most useful path rather than to aim at absolute standardization... This World Wide Web version of the Checklist is continually updated.” (cit. dal web propr. 21/8/11)

http://scriptorium.lib.duke.edu/papyrus/texts/clist.html

 

ARLIMA  -  Archives de littérature du Moyen Âge

“Les Archives de littérature du Moyen Âge (ARLIMA) ont été fondées à l'intention des étudiants et chercheurs spécialistes du Moyen Âge, pour qui la constitution d'une bibliographie sur un auteur ou un texte est devenue une tâche de plus en plus ardue, en raison de la multiplication non seulement des publications mais également des outils bibliographiques imprimés et électroniques à leur disposition.

Afin de simplifier cet accès à une bibliographie précise, fiable et constamment mise à jour, le site ARLIMA a donc été lancé le 1er septembre 2005 et mis gratuitement et librement à la disposition du public. Il se propose ainsi de fournir une couverture bibliographique aussi complète que possible sur un grand nombre d'auteurs et de textes du Moyen Âge, principalement de langues française et latine sans pour cela exclure les autres langues d'Europe occidentale.

L'enrichissement d'ARLIMA ne suit aucun programme précis outre le hasard qui conduit les recherches des contributeurs. Il est donc évident que ces ressources ne prétendent pas à l'exhaustivité ni même à une exactitude absolue, bien que ce soit là deux idéaux ardemment poursuivis.” (cit. dal web propr. 21/8/11)

http://www.arlima.net/

 

CLARISEL -  Bases de Datos Bibliográficas

A cura del Departamento de Filología Española dell’ Universidad de Zaragoza, contiene tre database:

- Amadís  Base de datos de literatura caballeresca

- Sendebar  Base de datos del cuento medieval

- Heredia  Base de datos de Literatura aragonesa   (visto il  22/9/11)

http://155.210.12.154/clarisel/index.htm

 

GGRENir  -  Internetography on Renaissance intellectual history

“This internetography contains links to several hundred internet ressources that are of relevance to renaissance intellectual history. The database is browsable and searchable . There is a FAQ concerning the use of GGRENir, and there is Information about the current state of GGRENir.

The main focus is on history of philosophy (you'll notice this when using our "browsing according to subjects" ...), but history of science, history of art, history of literature, history of theology, political history, etc. etc. pp. are covered as well. (If you are interested in such "non-philosophical" topics: please consider to have a look at our Shortcuts concerning some non-philosophy areas of interest .) Our main interest is on the time from ca. 1348 to ca. 1648, but we included and include information about ressources from the pre 1348 and post 1648 eras in cases where they are about authors, institutions or phenomena that were of considerable influence on the Renaissance or that are considerably influenced by Renaissance authors, phenomena, or institutions.

We use a semi-intelligent automatos (run on average once a month) to determine which of the documents described in our database are persistently unreachable or have changed to such an extend that a human cataloguer should have a look at them in order to check whether the indexing applied to them should be changed...

...By the way: "GGRENir" is an acronym for "Geistesgeschichte der Renaissance: internet resourcen" (internet resources concerning Renaissance intellectual history). ” (cit. dal web propr. 22/8/11)

http://www.phil-hum-ren.uni-muenchen.de/GGRENirDB/

 

THE DIGITAL DEAD DEA SCROLLS

“The Israel Museum welcomes you to the Dead Sea Scrolls Digital Project, allowing users to examine and explore these most ancient manuscripts from Second Temple times at a level of detail never before possible. Developed in partnership with Google, the new website gives users access to searchable, fast-loading, high-resolution images of the scrolls, as well as short explanatory videos and background information on the texts and their history. The Dead Sea Scrolls, which include the oldest known biblical manuscripts in existence, offer critical insight into Jewish society in the Land of Israel during the Second Temple Period, the time of the birth of Christianity and Rabbinic Judaism. Five complete scrolls from the Israel Museum have been digitized for the project at this stage and are now accessible online...

...The five Dead Sea Scrolls that have been digitized thus far include the Great Isaiah Scroll, the Community Rule Scroll, the Commentary on Habakkuk Scroll, the Temple Scroll, and the War Scroll, with search queries on Google.com sending users directly to the online scrolls. All five scrolls can be magnified so that users may examine texts in exacting detail. Details invisible to the naked eye are made visible through ultra-high resolution digital photography by photographer Ardon Bar-Hama– at 1,200 mega pixels each, these images are almost two hundred times higher in resolution than those produced by a standard camera. Each picture utilized UV-protected flash tubes with an exposure of 1/4000th of a second to minimize damage to the fragile manuscripts. In addition, the Great Isaiah Scroll may be searched by column, chapter, and verse, and is accompanied by an English translation tool and by an option for users to submit translations of verses in their own languages. ” (cit. dal web propr. 22/8/11)

http://dss.collections.imj.org.il/

  

 

 

 

 

 

NOVITÀ nella Rassegna degli strumenti informatici per lo studio dell’antichità classica
Aggiornamento al  2 giugno 2007
NOVITÀ in  Reti Medievali
Aggiornamento  al  1 settembre 2011  
NOVITÀ in  Italianistica Online
Aggiornamento al  17 luglio 2010

NOVITÀ nella Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
Aggiornamento al  2 settembre 2011

NOVITÀ in  SWIF - Sito Web Italiano per la Filosofia
Progetto terminato nel 2008: il sito contiene l' archivio dal 1995

NOVITÀ in  Philosophia Medii Aevi   
Aggiornamento  al  27 agosto 2011

 


 

 

 


 

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INFORMAZIONI ED UTILITÀ UMANISTICHE

 

 

 

Gazzetta Ufficiale Storica dal 1860 al 1946

 “Sito web che consente l'accesso all'intera raccolta della Gazzetta Ufficiale Storica dal 1860 al 1946 (Gazzetta Ufficiale del Regno e Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia). E' consentita la consultazione full-text delle gazzette a partire dallo scorrimento per data.

Il sito è stato realizzato nell’ambito del progetto Au.G.U.Sto. promosso da DigitPA per favorire la riduzione degli archivi cartacei delle pubbliche amministrazioni e per consentire la ricerca e la consultazione on line delle Gazzette storiche.(cit. da DFP  Documentazione di fonte pubblica in rete 19/8/11) 

http://augusto.digitpa.gov.it/

 

EpiDoc

“EpiDoc represents a growing, global collaboration of humanists and information technologists (a.k.a., the “EpiDoc Community”) whose joint aim is the creation of flexible but rigorous standards and tools for the digital encoding and interchange of scholarly and educational editions of ancient texts, especially those preserved on stone, metal and other durable materials, as well as on papyrus.” (cit. dal web propr. 19/8/11)

http://epidoc.sourceforge.net/

 

CLAROS  -  Concordance of Greek inscriptions

“Researchers working in Greek epigraphy know how laborious can be sometimes the location of the bibliography generated by an inscription or a series of inscriptions throughout the years. The purpose of the data base CLAROS is to make easier the task of locating new editions of Greek inscriptions appeared all along the last hundred years. It is designed to help the epigraphists, but particularly, we think, the non specialists (historians, linguists, philologists, etc.), less acquainted than those to find their paths in the bibliographical jungle into which this discipline has turned.” (cit. dal web propr. 19/8/11)

http://www.dge.filol.csic.es/claros/cnc/2cnc.htm

 

Abbreviations in Latin Inscriptions

“This page provides access to a series of lists containing abbreviations found in Latin inscriptions. The series represents a new compilation of such abbreviations, assembled from digital texts of all Latin inscriptions published in L'Année Épigraphique between 1888 and 1993. For a description of the methods used to compile these lists (and the limitations resulting therefrom) please see the Methods and Limitations section, below.

There are two sets of lists, one containing common abbreviations (those occurring more than 10 times in the inscriptions sampled), and another containing all the abbreviations that occur in the inscriptions sampled. Please note the file sizes listed next to each link; the complete listings in particular are quite large and may take a significant amount of time to download and format for viewing.” (cit. dal web propr. 21/8/11)

http://www.case.edu/artsci/clsc/asgle/abbrev/latin/

 

Papyri.info

Motore di ricerca che consente la consultazione contemporanea di:  Advanced Papyrological Information System (APIS),  Duke Databank of Documentary Papyri (DDbDP) e l’  Heidelberger Gesamtverzeichnis der griechischen Papyrusurkunden Ägyptens (HGV), nonché un collegamento con Trismegistos: Si possono anche suggerire correzioni. (visto il 21/8/11)

http://papyri.info/

 

CEPELL  -  Centro per il Libro e la Lettura

“Il Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) è un istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali ed ha il compito di divulgare il libro e la lettura in Italia e di promuovere all’estero il libro, la cultura e gli autori nazionali. Le linee strategiche di un’efficace attività di promozione della lettura sono riconducibili a due assiomi fondamentali:

     a-  un popolo di lettori si emancipa tanto sul piano culturale quanto su quello socio-economico, personale e collettivo;

     b-  un’azione indirizzata ad un target di piccoli lettori, incoraggiando fin dall’infanzia la passione per i libri e la lettura, garantisce     maggiori possibilità di mantenere e finanche accrescere la voglia di leggere degli adulti.

Di conseguenza  il Centro persegue un duplice ambizioso obiettivo: conferire valore sociale al libro e alla lettura e allargare la base dei lettori, piccoli e grandi, allo scopo di arrivare, nel prossimo decennio, dagli attuali 4 ai 5 milioni di lettori abituali di libri, vale a dire dall’8 al 10 per cento della popolazione adulta.

Presso il Centro vengono studiate le tematiche connesse con lo sviluppo dell’editoria, attraverso la collaborazione con le amministrazioni pubbliche, le istituzioni territoriali e con i soggetti privati che operano nella filiera del libro.

Con l’attività di sostegno,  promozione e realizzazione di iniziative finalizzate a diffondere la cultura della lettura e la produzione editoriale italiana, il Centro si pone come polo catalizzatore delle competenze e delle esperienze di quanti, a vario titolo, contribuiscono ad incoraggiare la pratica del leggere, in un rapporto attivo che contribuisca a tenere acceso un riflettore sul mondo del libro. La collaborazione tra pubblico e privato e il policentrismo sono i due aspetti innovativi che qualificano l’ordinamento del Cepell.” (cit. dal web propr. 21/8/11)

http://www.cepell.it/

 

Associazione “Forum del libro”

“È un’associazione senza fini di lucro che considera i libri come un bene meritorio e si propone di promuoverne la lettura individuando, incentivando e amplificando tutte le esperienze che in tal senso possano essere utili...L’associazione è aperta al dialogo con  tutti coloro - persone, enti, associazioni, imprese - che sono interessati, a vario titolo, al mondo dei libri. In particolare:

• operatori che ai diversi livelli e a vario titolo organizzino attività di promozione della lettura (bibliotecari, insegnanti, animatori scolastici);

• associazioni e  gruppi che organizzino esperienze concrete di promozione della lettura sul territorio (presìdi, fiere, feste dei lettori, festival di libri, ecc.);

• soggetti economici che diano vita al mondo del libro (librai, promotori editoriali, distributori, editori);

• associazioni professionali e rappresentanze di categoria (associazioni di librai e di editori, consorzi, ecc);

• altre istituzioni, pubbliche o private (enti territoriali, fondazioni, banche, giornali, radio, televisioni) che abbiano a cuore la diffusione del libro e della lettura.

Sono stati individuati i seguenti ambiti di iniziativa:

• la diffusione e la messa in rete di esperienze di promozione della lettura già esistenti nei diversi ambiti territoriali;

• il monitoraggio e l’assistenza per la realizzazione di nuove esperienze che si vogliano proporre;

• il sostegno a manifestazioni strutturate, che siano proposte da altre associazioni e reti già esistenti;

• la diretta realizzazione di alcune iniziative di particolare valore simbolico.” (cit. dal web propr. 25/8/11)

http://www.forumdellibro.org/

 

Judaica Europeana

 “Judaica Europeana works with cultural institutions to identify and provide access online to content which documents the Jewish presence and heritage in the cities of Europe. Project partners will digitise 10,500 photos, 1,500 postcards and 7,150 recordings as well as several million pages from books, newspapers, archives and press clippings. This content will be complemented by other digital collections and integrated in Europeana – Europe's museums, archives and libraries online.

Judaica Europeana is one of a series of initiatives supported by the European Commission’s eContentplus programme that harvest and aggregate content for Europeana, Europe's museums, libraries and archives online. A prototype which features 20 million items online can be searched from this website using the 'Search Europeana Collections' link on the menu.” (cit. dal web propr. 16/9/11)

http://www.judaica-europeana.eu/

 

 

 

 

 

 

PUBBLICAZIONI  OPEN-ACCESS

 

ACME

Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Milano (visto il 19/8/11)

Applied Ontology

Ontology is no longer perceived as an arcane branch of metaphysics, the province only of philosophers; the study of ontology now fits squarely into the study of modern computer science and informatics”. (visto il 19/8/11)

Archeologia e Calcolatori

“The journal covers three distinct parts. The first considers methodological approaches: it collects articles concerning theoretical aspects of archaeological computing as well as reports on programmes conducted by dedicated international institutions.

The main section contains articles on various computer applications, such as databases, Geographical Information Systems, quantitative methods, expert systems, computer graphics, image processing, multimedia and web tools. A section is also dedicated to the automatic processing of documentary sources.

The third aspect of the journal is characterised by book reviews and bibliographic news, with the aim to provide readers with an up-to-date source of documentation. Special thematic issues and Conference Proceedings have also been included”. (visto il 21/8/11)

ECPS - Journal of Educational, Cultural and Psychological Studies

Research Laboratory on Didactics and Evaluation Department of Cultural and Educational Studies "Roma Tre" University  (visto il 21/8/11)

Imparare

Rivista del Servizio di Psicologia dell'Apprendimento e dell'Educazione (SPAEE) dell'Università Cattolica di Milano  (visto il 21/8/11)

Informatica Umanistica  (visto il 22/8/11)

 

 

 

ARTICOLI  -  SEGNALAZIONI  -  RECENSIONI 

 

Creative Commons 3.0, arrivano le licenze italiane

“Le licenze CC 3.0 in versione italiana - oltre alla traduzione nella nostra lingua - comprendono specifici adattamenti al nostro sistema giuridico, nonché alcune novità come la menzione del diritto di noleggio e prestito di copie dell’opera. In generale, le revisioni introdotte dalla versione 3.0 hanno determinato un processo di armonizzazione attraverso cui uniformare le soluzioni adottate a livello internazionale. Sul tema dei diritti morali e della gestione collettiva, in realtà, il gruppo di ricerca italiano aveva percorso i tempi, dettagliando questi aspetti già nella versione 2.5 delle licenze. La nuova versione introduce utili chiarimenti, rendendo le licenze ancora più chiare e legalmente "robuste".

Le licenze CC 3.0 in versione italiana - oltre alla traduzione nella nostra lingua - comprendono specifici adattamenti al nostro sistema giuridico, nonché alcune novità come la menzione del diritto di noleggio e prestito di copie dell’opera. In generale, le revisioni introdotte dalla versione 3.0 hanno determinato un processo di armonizzazione attraverso cui uniformare le soluzioni adottate a livello internazionale. Sul tema dei diritti morali e della gestione collettiva, in realtà, il gruppo di ricerca italiano aveva percorso i tempi, dettagliando questi aspetti già nella versione 2.5 delle licenze. La nuova versione introduce utili chiarimenti, rendendo le licenze ancora più chiare e legalmente "robuste".”  (cit. da: Creative Commons Italia 19/8/11)

 

Publication Fees in Open Access Publishing: Sources of Funding and Factors Influencing Choice of Journal

E’ disponibile il pre-print dell’articolo pubblicato da David J Solomon e da Bo‐Christer Björk che uscirà sulla rivista “Journal of the American Society for Information Science and Technology”.
Estratto dall’abstract: “L’articolo si basa su un sondaggio effettuato su 429 autori (41%). Come c’era da aspettarselo vi sono sono grandi differenze nella fonti di finanziamento tra le discipline. Un fattore significativo per molti autori è la scelta della rivista in cui pubblicare. Questi risultati sono coerenti con altre ricerche sulla pubblicazione OA e suggeriscono che, se riviste ad accesso aperto soddisfano i normali standard di qualità, gli autori e i loro datori d lavoro e gli enti finanziatori sono disposti a pagare un costo di pubblicazione dell’articolo (APC- Article Processing Cost) ragionevole, quanto si e’ disposti a pagare dipende dal settore disciplinare e della qualità della rivista”. (cit. da CiberNewsletter 19/8/11)

 

L’Officina si rinnova: tra “fare” e “comunicare” storia

“Nata nell’ottobre 2008 con l’obiettivo di confrontarsi con l’uso pubblico della storia e con i linguaggi multimediali e audiovisivi della rete digitale, l’ Officina della storia taglia il traguardo del sesto numero.

Per preparare nella maniera migliore la festa del terzo compleanno, si  presenta ai lettori rinnovata nella composizione della redazione, nell’impostazione delle sezioni e nei contributi esterni e con una finestra speciale dedicata alle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia.

Grazie all’ingresso di energie nuove e a una maggiore coesione interna, l’Officina della storia  continuerà a muoversi in maniera interdisciplinare tra le fonti d’archivio tradizionali e le risorse offerte al mondo della ricerca e della didattica dalle tecnologie informatiche, ampliando lo sguardo all’intero Novecento e soffermandosi con particolare attenzione al continente europeo.” (cit. dal web propr. 21/8/11)

 

Il 16 agosto 2011 è stata rilasciata l’ultima versione di Google Books Bibliography

“La versione corrente copre oltre 325 articoli pubblicati in lingua inglese e altro materiale utile alla comprensione delle problematiche connesse all’iniziativa Google Books. I temi trattati sono l’ evoluzione di Google Books gli aspetti legali e sociali e l’impatto sulle biblioteche in particolare del Google Book Settlement.

La bibliografia è ora ordinata per anno di pubblicazione al fine di mostare l’evoluzione dell’iniziativa. Sono inclusi: articoli da riviste e dalla stampa quotidiana e settimanale. Questa versione inoltre ampia la copertura degli articoli riguardanti gli aspetti legali. Sono inoltre riportati i link delle pubblicazioni disponibili liberametne in Internet”.  (cit. da CiberNewsletter  26/8/11)


 

 

 

 

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STRUMENTI, TECNICHE E SUGGERIMENTI PER LA RICERCA

 

 

 

Nuova funzione di Google

“Google è ora capace di riconoscere eventuali infezioni da malware presenti sui PC tramite un nuovo sistema di sicurezza che le individuerà ed andrà ad avvertire l’utente colpito con un messaggio che comparirà quando egli cercherà una qualunque parola sul popolare motore di ricerca.”  (fonte:  Webnews 22/8/11)

http://tinyurl.com/3eghfj5

 

Nuovo servizio di Google Scholar 

Non si tratta di nulla di particolarmente straordinario: ogni autore può, registrandosi, rivedere le proprie citazioni raccolte da Google Scholar e visualizzarle automaticamente in una pagina, nella quale viene visualizzato l’andamento delle citazioni nel tempo e viene calcolato l’Indice H…Certo si tratta di un passo avanti particolarmente significativo (gli autori possono eliminare pubblicazioni dalla loro lista; possono modificare i metadati di quelle che hanno riconosciuto, contribuendo così alla pulizia della base dati) .”  (fonte:  Andrea Marchitelli 22/8/11)

http://googlescholar.blogspot.com/2011/07/google-scholar-citations.html

 

Bitly

Abbreviatore di indirizzi web.

https://bitly.com/

 

 

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A cura di   Carlo Favale
Internet per gli Umanisti   http://biblio.lett.unitn.it/

 

 

Nota:
1-Il presente notiziario ha lo scopo di fornire indicazioni  per la ricerca online in ambito di discipline umanistiche e di strumenti utili per la medesima. Il sito è costruito in base agli interessi culturali gravitanti intorno alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Trento, tenendo tuttavia presenti  anche ambiti più ampi e generali

2-È tassativamente esclusa qualsiasi intenzione di pubblicità palese od occulta: l'indicazione di eventuali siti commerciali tiene conto unicamente dei contenuti atti a soddisfare il punto precedente senza alcun riferimento alla parte commerciale dei siti in oggetto.

 

 

 



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
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