METAFORA  DI  UNA  CONSULENZA  PER  TESI  DI  LAUREA

 

di

 

Carlo  Favale 

 

 

U = utente

C = consulente

 


Colloquio telefonico  (con Utente genitore)

 

C  Pronto? Buongiorno

U  Bongiorno! Siete voi che date le  informazioni?

C  Dipende da cosa si tratta: lei di cosa ha bisogno?

U  M’ ha detto la mia figliola che cerca roba pe’ cucinare: avete da suggerire qualchecosa?

C  Beh, dovrei avere qualche informazione più precisa: per esempio si riferisce al cibo o agli strumenti?

U  Ah! I’ non so niente: a me m’ ha detto qualchecosa pe’ cucina’!

C  Allora sarebbe meglio che parlassi direttamente con la ragazza: può passarmela?

U  A mo’ non ci sta: se n’ è andata a do’ solo Dio lo sa!

C  Allora guardi, le dica di ritelefonarmi direttamente o di mandarmi un’ email

U  Come?  Deve telefonare mai?

C  Ho capito: le dica soltanto di ritelefonarmi!   

 

Colloquio telefonico  (con Utente figlia)

 

C  Pronto? Buongiorno

U  Bongiorno!  M’ ha detto mia madre che dovevo richiamare: avete trovato qualchecosa pe’ cucina’?

C  Ecco, proprio di questo si tratta: avrei bisogno di qualche informazione più precisa: per esempio si riferisce al cibo o agli strumenti? O ci sono altri aspetti specifici tipo, ad esempio la dietetica?

U  Ma non capisco…si tratta…per cucinare…è ovvio…che serve?  Devo preparare un pranzo e mi serve qualchecosa pe’ preparare il pranzo!

C  Vede io ho bisogno per esempio di sapere se lei si riferisce al cibo: ci sono tanti cibi che possono essere cucinati in mille maniere diverse. Io dovrei sapere se lei ha delle preferenze: primi piatti (in questo caso, pasta, pasta ripiena, riso, minestre o altro) oppure secondi di carne o di pesce, oppure verdure o legumi; e poi ho bisogno anche di sapere se ha problemi dietologici o intolleranze alimentari e se ci sono limitazioni nel gusto (per esempio aglio, peperoncino o altro); utile anche sapere se si tratta di un pranzo leggero o di un pasto più sostanzioso; non ultime le bevande d’ accompagnamento. Importante anche i livelli di difficoltà nella preparazione e il tempo disponibile.

Insomma, signorina, è un discorso quello del cibo che dovremmo approfondire perché possa darle qualche suggerimento utile: sarebbe meglio che mi inviasse un’ email con una descrizione più precisa.

U  Ma non se tratta de la roba da magna’:  de quello c’ ho tutto tra dispensa, cantina, frighi grandi e grossi e congelatori de tutte le sorta. Posso sceglie’ quello che voglio, quando voglio e quanto ne voglio! 

C Ah! Vede che parlando arriviamo a capire a cosa si riferisce più precisamente? Abbiamo sgomberato il campo dalla questione cibo, quindi si tratta degli strumenti oppure delle tecniche di preparazione. Come lei saprà esistono numerosissimi attrezzi per la preparazione dei cibi: padelle, tegami, casseruole, pentole (di varie dimensioni e materiali); pentole a pressione; forni (a gas, elettrici, a legna, a microonde); griglie e barbecue; attrezzi vari tipo robot, frullatori, mixer e molti altri oggetti. Si tratta di scegliere dunque quali strumenti vuole adoperare? Tenga presente che per ogni tipo di preparazione ci vuole lo strumento giusto e che con ciascuno di essi si possono  cucinare i cibi in modo diverso,  per cui qui il problema sarebbe un altro, e cioè: ha preferenze nel tipo di cottura?

U  Ma no!  Io tengo  ‘na cucina che manco  ‘n’  albergo: posso usa’ quello che voglio…e poi…pe’ coce…che devo di’? basta ch’ è cotto!

C  Ma allora…mi faccia capire meglio!

U  E gliel’ ho detto: me serve qualchecosa pe’ cucina’, ma no’ quella roba li’ che m’ ha detto lei…

C Ma insomma, il cibo non è, gli strumenti non sono, le tecniche neppure…e che cosa resta…che si può pensare ancora…come si può fare…?

U  Ecco vede che ha capito?

C  Capito cosa?

U  Quello che me serve: Come se fa’?

C  Come se fa’ cosa?

U  Come se fa’ a cucina’!

C  Come se fa’ a cucina’!.....qualchecosa pe’ cucina’, aveva detto…come se fa’…Ma dica un po’: niente niente le serve un ricettario?

U  Ecco, il ricettario!  E tanto ce voleva?!

 

                                                                                                  

 

Trento (Italia),  30 giugno 2006  @ Carlo Favale

 

 

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