Lo specialista di discipline umanistiche che usa internet è sempre
preciso nella citazione delle fonti elettroniche quando prepara la sua
bibliografia? Quasi mai. E tuttavia non sarebbe dificile: esistono le regole
per la citazione di risorse elettroniche e si trovano anche manuali online
(in francese ed in inglese).
Se consultate diversi siti, vi rendete subito conto che, nonostante
la normalizzazione, le proposte non sono sempre identiche. Naturalmente:
poiché bisogna considerare diversi aspetti. Il riferimento alle
date riguardo a un sito web, per esempio, non è così ovvio
da determinare. Si può trovare sulla pagina la data dell’ultimo
aggiornamento del sito (“Dernière modification le…”, “Last revised…”
oppure “Ultimo aggiornamento il…”). Ciò è certamente importante,
però i gestori dei siti non indicano questa data in modo sistematico.
In qualche caso può accadere addirittura di avere più date
per una stessa pagina.
Se poi qualcuno vuole cercare la data di creazione e di pubblicazione
del sito, la faccenda si complica. Le date di creazione e di aggiornamento
non devono essere confuse con quelle segnalate per i riferimenti bibliografici:
la data da indicare è quella della consultazione effettuata del
sito perché, nel mondo continuamente in evoluzione di internet,
permette di sapere quando il documento è stato realmente accessibile.
Nessun metodo di citazione potrà tuttavia eliminare il problema
di siti cessati e di cambiamenti di indirizzo. Sarà possibile che
questa norma d’uso si chiarisca quando verrà definita la questione
del deposito legale di questo tipo di documenti?
Possono essere descritti diversi tipi di risorse su differenti supporti,
per cui vi indico diverse guide per le istruzioni. A voi comunque spetta
di decidere qual è lo scopo della vostra descrizione prima di procedere.
Io qui ricorderò soltanto il modo di indicare alcune tipologie di
documenti tra i più consultati nella rete: un sito web, un catalogo
di biblioteca, un articolo, una fonte.
Le risorse in linea per aiutare a citare un documento elettronico
In francese il documento più completo (copre l’insieme dei supporti
elettronici) è disponibile presso l’Università Laval (Québec).
Gli autori riportano tutte le regole di base della citazione adattandole
alle tipologie dei documenti nel web, dai curricula personali alle basi
di dati. La normativa adoperata è il Turabian Citation Style.
Blanchet, Robert et Caron, Rosaire. "Comment citer un document électronique?".
17 avril 2004. In Université Laval. Bibliothèque. Site de
la Bibliothèque de l'Université Laval, [En ligne]. http://www.bibl.ulaval.ca/doelec/citedoce.html
[13 novembre 2004].
Maurice Crouse, dell’Università di Menphis, ha realizzato
un documento di riferimento sulla citazione delle risorse elettroniche
che si rivolge soprattutto agli storici. Anche lui utilizza il Turabian
Citation Style:
Crouse, Maurice. Citing electronic information in history papers. 7
juillet 2004. [En ligne]. http://cas.memphis.edu/~mcrouse/elcite.html
[13 novembre 2004].
Il sito della MLA [Modern Language Association of America] dà
degli esempi molto curati dello stile da loro adottato e fornisce una lista
degli elementi da prendere in considerazione.
MLA Style: Documenting Sources from the World Wide Web. How do I document
sources from the Web in my works-cited list? 12 avril 2004
http://www.mla.org/publications/style/style_faq/style_faq4/
[13 novembre 2004].
Sul sito della Library of Congress, i suggerimenti vertono
su tutti i tipi di documenti in rete ma con particolare riferimento a quelli
iconografici e a quelli sonori, con degli esempi molto concreti. Presentano
sia Turabian Citation Style che il MLA-style Citation Format :
Library of Congress. Citing Electronic Resources, 5 décembre
2003 [En ligne]. http://lcweb2.loc.gov/ammem/ndlpedu/start/cite/index.html
[13 novembre 2004]
Il sito del Cerise descrive le norme classiche di
catalogazione dei professionisti dell’informazione (norme ISO 690-2 e Z
44-005-2) ma tuttavia rimanda alle norme del MLA-style Citation Format.
Cerise [Conseil aux Etudiants pour une Recherche d’Information Spécialisée
Efficace] – Tutoriel méthodologie. Citer un document, 1999. [En
ligne]. http://web.ccr.jussieu.fr/urfist/cerise/p85.htm
[13 novembre 2004].
e
Cerise [Conseil aux Etudiants pour une Recherche d’Information Spécialisée
Efficace] – Tutoriel méthodologie. Comment citer un document ? style
MLA pour les références bibliographiques, Novembre 1998.
[En ligne].
http://web.ccr.jussieu.fr/urfist/cerise/Citemla.htm
[13 novembre 2004].
Qualche esempio di citazione
Modello base per un sito Web
Autore (Ente o autore persona fisica nel caso di una pagina personale).
« Titolo della pagina iniziale », data dell’ultimo aggiornamento
se è conosciuta, [In rete] Indirizzo elettronico del sito (giorno,
mese, anno della consultazione)
Esempio :
Pôle image, son, recherche en Sciences-Humaines, « Imageson.org
» [In rete] http://www.imageson.org (13 novembre 2004)
Modello base per una risorsa Internet
Autore (Ente o autore persona fisica nel caso di una pagina personale).
«Titolo della risorsa», data dell’ultimo aggiornamento se è
conosciuta, [In rete] Indirizzo elettronico del sito (giorno, mese, anno
della consultazione)
Esempio :
Bibliothèque nationale de France. « Guide de recherche
en bibliothèque : collections imprimées et audiovisuelles
» [In rete] http://grebib.bnf.fr/ (13 novembre 2004)
Modello base per un catalogo di biblioteca
Autore. Titolo del catalogo [Tipo di supporto]. Indirizzo elettronico:
fornire l’indirizzo che dà l’accesso al catalogo cioè, l’indirizzo
URL per una versione Web, quello Telnet per un accesso Telnet (giorno,
mese, anno della consultazione)
Esempio :
Bibliothèque nationale de France. Catalogue BN-OPALE PLUS [In
rete]. http://catalogue.bnf.fr/ (13 novembre 2004)
Modello base per un articolo di un periodico elettronico
Autore. «Titolo dell’articole». Titolo del periodico, volume,
numero, anno, mese, [In rete] Indirizzo elettronico dell’articolo (giorno,
mese, anno della consultazione)
Esempio :
Ducourtrieux, Christine. « L’édition électronique
en quête de définition(s) ». Le Médiéviste
et l’ordinateur, 43, 2004 [In rete] http://lemo.irht.cnrs.fr/43/43-02.htm
(13 novembre 2004)
Modello base per una tesi (testo integrale)
Autore, Titolo della tesi (Livello di diploma – Nome dell’università),
data della discussione [In rete] Indirizzo : fornire l’informazione necessaria
per rintracciare la tesi seguita eventalmente dal formato del testo (giorno,
mese, anno della consultazione)
Esempio :
Sillans, Cyril. Au service du diable. Pour une histoire de la gestion
des risques. — Incendies et organisation de secours : Lyon, 1852-1913 (Doctorat
d’histoire - Université Lumière Lyon 2, France), septembre
2000 [In rete]
http://demeter.univ-lyon2.fr:8080/sdx/theses/notice.xsp?id=lyon2.2000.sillans_c-principal&id_doc=lyon2.2000.sillans_c&isid=lyon2.2000.sillans_c&base=documents&dn=1
(13 novembre 2004)
Ricordo infine che la citazione di un documento è normalizzata a livello internazionale dalla norma ISO 690, e per la Francia dall'AFNOR, norme Z 44-005 « Documentation - Référence bibliographique : contenu, forme et structure » La sua estensione alla citazione di un documento elettronico fa riferimento alle norme ISO 690-2 o NF ISO 690-2 (Z 44-OO5-2).
Nel sito di Bibenligne è possibile trovare informazioni supplementari nella categoria < Méthodologie > < Citer une référence électronique >.
Questo articolo è un saggio di una rubrica regolare tenuta da
Véronique Ginouvès in Telemme
infos.
[http://www.mmsh.univ-aix.fr/telemme/textes/publi/Telemme_Infos/indexTLMinfos.htm]
L' articolo a stampa è stato pubblicato nel maggio 2002.
Il suo aggiornameno è stato redatto nel novembre 2004 ed è
stato realizzato per Bibenligne
.
(traduzione di Carlo
Favale 2.12.2004)
Testo originale: Citer
une référence électronique